{"id":6426,"date":"2026-02-03T11:49:26","date_gmt":"2026-02-03T10:49:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/?p=6426"},"modified":"2026-02-10T13:11:03","modified_gmt":"2026-02-10T12:11:03","slug":"verter-turroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/verter-turroni\/","title":{"rendered":"VERTER TURRONI"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\">VERSO NUOVE PROSPETTIVE NELL\u2019ARTE CONTEMPORANEA<\/h2>\n\n\n\n<p>Verter Turroni \u2013 1965 &#8211; \u00e8 un artista e designer italiano, co-fondatore con Emanuela Ravelli di imperfettolab.<br>Al verbo \u201clavorare\u201d (nella sua forma di participio passato) sono state poste le virgolette proprio per evidenziare con maggiore forza l\u2019operosit\u00e0 di quest\u2019artista, la sua irrinunciabile manualit\u00e0, la sua piena adesione all\u2019atto di creazione che, nella potenzialit\u00e0 della materia, non trova inerzia, ma una vita che scaturisce tra l\u2019agire e il non agire. Un movimento primitivo, questo, che \u00e8 anche lotta per il controllo del processo, sia esso un\u2019ossidazione o un\u2019impronta non importa, perch\u00e9 il suo modo di procedere \u00e8 una macchina fenomenologica che non attende del tutto alla visione di colui che opera.<br>Marco Bazzini, in \u201cIl risveglio dell\u2019angelo\u201d (testo critico).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come \u00e8 nata la sua passione per l\u2019arte e come ha deciso di farne il centro della sua vita, trasformandola in una professione?<\/strong><br>Credo che ad alimentare la mia passione per l\u2019arte e per il mio lavoro sia stata, prima di tutto, l\u2019ambiente della casa in cui sono nato e cresciuto. Mio padre dipingeva e la pittura era una presenza naturale, insieme ai quadri e ai libri d\u2019arte che abitavano gli spazi come cose necessarie. Il fatto che anche mio fratello sia diventato artista \u00e8, per me, una conferma ulteriore di quella condizione familiare: non \u00e8 qualcosa che abbiamo scelto ma un linguaggio che ci \u00e8 cresciuto addosso, condiviso senza bisogno di spiegazioni.<br>L\u2019arte \u00e8 diventata professione nel momento in cui ho riconosciuto che quella ricerca non era separata dalla vita, ma il mio modo pi\u00f9 preciso di attraversarla.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come trasforma un\u2019idea o un \u201csemplice\u201d schizzo su carta in un&#8217;opera scultorea?<\/strong><br>Per me lo schizzo non \u00e8 mai preparatorio. Non \u00e8 un progetto, n\u00e9 una tappa obbligata verso la scultura. \u00c8 piuttosto un gesto di pausa, una forma di concentrazione leggera. Io lavoro continuamente con lo sguardo e con le mani; la forma si costruisce nel fare, nel correggere, nel tornare a guardare. I disegni trattengono un\u2019esperienza della forma, un passaggio dello sguardo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 il ruolo dell&#8217;intuizione nel modo in cui scegli, combini e fai dialogare i materiali nelle tue opere?<\/strong><br>L\u2019intuizione per me \u00e8 centrale: \u00e8 una forma di intelligenza silenziosa, costruita nel tempo, dopo pi\u00f9 di trent\u2019anni di lavoro. Quando parlo di \u201cintuizione\u201d intendo quella capacit\u00e0 di riconoscere subito una possibilit\u00e0. Prima osservo, a lungo, e poi le mani traducono ci\u00f2 che gli occhi hanno gi\u00e0 iniziato a comprendere. Non nasce dal vuoto: nasce dall\u2019abitudine a guardare, dal continuo fare, dall\u2019aver imparato a sentire dove un materiale pu\u00f2 arrivare e dove invece resiste.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Le sue creazioni evocano forme organiche e equilibri precari. Cosa la ispira maggiormente?<\/strong><br>Mi ispira ci\u00f2 che ha attraversato il tempo senza perdere mistero. L\u2019archeologia e la storia mi hanno insegnato a leggere le forme come tracce: frammenti che portano addosso un uso, un rito, una stratificazione. Le mie opere nascono l\u00ec, in quel punto in cui un reperto e un organismo sembrano parlare la stessa lingua: quella della materia che resiste, cambia, e continua a raccontare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando inizia un lavoro parte dall\u2019idea di creare un\u2019opera d\u2019arte utilizzabile oppure crea una forma bellissima e poi pensa all\u2019utilizzo?<\/strong><br>&#8220;Come designer parto da un&#8217;idea di uso e contesto, con la necessit\u00e0 che l&#8217;oggetto possa essere riconosciuto e desiderato. Il compromesso fa parte del mestiere: non lo vivo come una rinuncia, ma come una negoziazione intelligente con la realt\u00e0. Non definisco mai un mio progetto di design come un&#8217;opera d&#8217;arte.<br>Il design resta un territorio con regole proprie, un luogo in cui la forma deve trovare un modo di abitare e essere abitata, non solo di affermarsi. Quando lavoro come artista, non cerco compromessi, l&#8217;espressione \u00e8 libera, non deve piacere, non deve funzionare. Sono due atteggiamenti diversi, ma comunicanti: il designer porta con s\u00e9 l&#8217;artista, e l&#8217;artista tiene vivo il rigore del designer. \u00c8 in questa ambivalenza che riesco a muovermi senza tradire n\u00e9 l&#8217;una n\u00e9 l&#8217;altra parte di me&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Come designer quali sfide incontra nel rendere ogni oggetto unico per collezionisti e interior designer?<\/strong><br>&#8220;La sfida principale \u00e8 mantenere viva l&#8217;unicit\u00e0 senza trasformarla in un espediente stilistico: la mia collezione supera i novanta pezzi e ogni nuovo oggetto deve aggiungere qualcosa, senza ripetersi e senza tradire un linguaggio costruito nel tempo.<br>Quando ho iniziato, nel 1997, il design da collezione nel mondo dell\u2019arredo e degli interni non era una strada riconosciuta come oggi. La collezione ha potuto crescere grazie a collezionisti e interior designer lungimiranti che hanno creduto in me. La sfida \u00e8 restare radicali e indipendenti, ma capaci di dialogare con chi sceglie i nostri pezzi: in ascolto del contesto, senza perdere la direzione della ricerca&#8221;.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VERSO NUOVE PROSPETTIVE NELL\u2019ARTE CONTEMPORANEA Verter Turroni \u2013 1965 &#8211; \u00e8 un artista e designer italiano, co-fondatore con Emanuela Ravelli di imperfettolab.Al verbo \u201clavorare\u201d (nella sua forma di participio passato) sono state poste le virgolette proprio per evidenziare con maggiore forza l\u2019operosit\u00e0 di quest\u2019artista, la sua irrinunciabile manualit\u00e0, la sua piena adesione all\u2019atto di creazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6427,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[189,31],"tags":[],"class_list":["post-6426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-6-it","category-insights"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6426"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6428,"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6426\/revisions\/6428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.onlyonegroup.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}